sabbia colorata cinetica

Sabbia colorata cinetica, che passione!

Sabbia colorata cinetica. Lui con le mani ama fare tutto. Forchetta e cucchiaio li sa usare da tempo, ma vuoi mettere la soddisfazione che prova a prendere con le dita un rigatone pieno di sugo e infilarselo in bocca? Così in cucina, così nei giochi.

Anche se ultimamente le lotte e le battaglie (in cui lui distrugge tutto e tutti) lo stanno catturando un bel po’, sono sempre stati i giochi manuali ad averlo incuriosito. Quelle in cui si sporca le mani. E per tanto tempo è stato il Dido (e le sue varianti di altre marche) ad avere avuto la meglio. Giallo, verde, rosso, blu: ne abbiamo consumati a chili in questi anni.

Del resto anche io, quando ero piccolo, adoravo questo tipo di giochi. E ricordo le ore passate sul pongo prima, e col das poi, da più grandicello. Diego, in questo, è uguale. Ore ed ore a modellare robot di Didò che puntualmente vengono distrutti da qualche ‘cattivo’ nei paraggi, astronavi che combattono, supereroi che arrivano in soccorso. Ma, allo stesso modo, ama colorare, disegnare, con pastelli, pennarelli o acquarelli che siano.

Sabbia colorata cinetica

sabbia colorata cinetica

Qualche settimana fa è arrivata la novità. Novità non solo per lui, visto che anche io ne ignoravo l’esistenza: sabbia colorata cinetica. Quando gliel’hanno portata (è stato un regalo di una mia zia di Roma) sia io che lui ci siamo guardati questa scatola trasparente per un po’, cercando di capire cosa fosse quell’ammasso fuxia all’interno. Poi la sorpresa è stata grande.


Si tratta praticamente di sabbia, trattata in qualche modo perché si compatta facilmente, tipo la sabbia bagnata (ma bagnata non è). Il colore, fuxia, fa subito pensare a qualcosa di chimico. Ed è così infatti, anche se in realtà il 98% del prodotto dovrebbe essere costituito da sabbia vera e propria. Il prodotto non è tossico, e non sporca. Certo, si tratta di sabbia per cui se finisce in terra va spazzata. Ma né sulle mani né sui vestiti resta alcuna traccia, e il prodotto – assicurano e mi auguro sia così – non è tossico e perfettamente adatto ad un bambino. E questa sabbia colorata è diventato il suo passatempo preferito. Non c’è giorno che non ci giochi almeno una mezzora. Costruisce muri e poi li distrugge, fa buche, nasconde e tira fuori i suoi supereroi. Tutti i giochi che si possono fare in spiaggia con la sabbia, portati in casa (certo, con il limite che si tratta di un chilo di sabbia). Sinceramente avevo pensato l’interesse per questo gioco sarebbe durato poco. Invece no, da settimane lo intervalla ad altri giochi, ma è sempre presente. Tanto che, perdendo un granellino oggi un granellino domani, la ‘scorta’ si sta esaurendo e, su Amazon, ne ho già ordinato un altro pacco di un altro colore, per fargli una sorpresa. Anche se non ho trovato la stessa marca, ma confido che il prodotto sia pressoché uguale.

 Sabbia colorata cinetica, una passione a prima vista

sabbia colorata cinetica

Diego ha tre anni e mezzo. E sinceramente, per bambini della sua età, mi sento di consigliare un gioco del genere. Qualche giorno fa un suo amico coetaneo è venuto con la mamma a casa nostra, e per la prima volta ha scoperto il gioco. Anche lui è rimasto affascinato, e per un intero pomeriggio sono rimasti lì, davanti quella scatola di cartone ripiena di sabbia colorata, a costruire, disfare e di nuovo costruire. E mi sono convinto che è stato proprio un bel regalo quello che ha ricevuto. Un gioco senza forma ma che, proprio per questo, costringe a stimolare fantasia e creatività.

Tra l’altro è a favore della sabbia colorata cinetica anche il rapporto col prezzo.  Una confezione di Didò, è vero, può costare pochi euro mentre per la sabbia colorata, per averne mezzo chilo, già si spendono almeno 8-10 euro, Ma mentre il didò, anche se conservato come si deve, dopo qualche tempo inesorabilmente si secca e non è più possibile giocarci perché troppo duro, la sabbia mantiene inalterate le sue qualità, e non secca, anche se viene lasciata all’aria aperta per giorni.

Sabbia colorata cinetica fai da te

Cercando qua e la su internet garanzie sulla sicurezza del prodotto (perché, lo ammetto, quel fuxia mi faceva paura) ho trovato diverse cose. Non solo una quasi infinita gamma di colori in cui è possibile trovare la sabbia (persino oro luccicante), ma che pare sia possibile farla da sè. Certo l’ “ingrediente segreto” che la rende così particolare al tatto resta segreto. Ma qualcuno dice che mescolando farina integrale, amido di mais e olio oppure maizena, semolino e olio si possa ottenere qualcosa di molto simile. Io, sinceramente, non ho provato. La farina, in genere, la uso per cucinare e per i dolci in particolare. Ma chi volesse altre info se le può andare a leggere questo articolo in cui, oltre alle ricette, si parla di sabbia colorata cinetica anche in chiave riabilitativa e cognitiva.