Lo zoo di Pistoia

Settembre è il mese ideale per una gira fuori porta. E per la prima domenica del mese ho deciso di portare i bimbi allo zoo di Pistoia. Per Diego non era certo una novità, ma per Flavia era la prima volta in assoluto.

Il Giardino zoologico di Pistoia si trova a una 50ina di minuti di autostrada dalla Versilia, in via Pieve a Celle Nuova 160/a. Ad accogliere i visitatori un ampio parcheggio, non custodito e al sole, ma molto capiente.

 Gli animali dello zoo

Le creature ospitate al parco sono numerose. Molte quelle che i bambini adorano. Ma l’entusiasmo dei più piccoli cresce, strano a dirsi, quando incontrano le caprette. Perché alle caprette, oltre che alla giraffa, il visitatore può dare da mangiare. E i bimbi ridono nel vedere le loro lingue appiccicose che strappano dalla mano i piccoli croccantini.

Così, tra tanti animali esotici e rari, quasi tutti i bambini, da quel che ho visto domenica e da quel che ricordo dalle volte scorse, sono tutti per le caprette. Le risate, attorno a loro, si fanno fragorose. Così come per la giraffa: divertente, molto divertente anche in questo caso vedere la loro lunga lingua che si appoggia sulla manina del bimbo portando via il croccantino.

 

 Gli altri animali

Questa volta, rispetto alle altre volte che abbiamo visitato lo zoo, siamo stati fortunati. Siamo riusciti a vedere, senza problemi, anche gli animali più restii a farsi ammirare, come l’orso, la lince e il panda. Per i bambini c’è tanto da imparare, dalla tigre come dai gibboni, dai cani della prateria agli elefanti.

E se Flavia si era innamorata delle caprette, Diego non aveva dubbi: è venuto allo zoo solo per vedere il caimano. E così non vedeva l’ora di entrare nel rettilario. Lì, oltre al caimano, è stato attratto dal coccodrillo, dall’insetto stecco e da tutti gli altri rettili a partire da boa, pitone e vipere.

Il parco giochi

Il giardino zoologico ha anche due grandi aree giochi per bambini, e Diego lo ricordava molto bene questo aspetto. Uno classico, coi giochi che si possono trovare in qualsiasi parco di una città italiana. L’altro tutto realizzato in legno, con una bella barca e un lungo scivolo, davvero originale.

 Area pic-nic

La zona ha anche una grande area picnic (tavoli e sedie, tra l’altro, si trovano un po’ dappertutto per il parco). C’è un bar, una tavola calda e un piccolo ristorante. E si trova tutto quello che serve per un bambino, dalle merende al latte ai pannolini di ricambio. I prezzi però non sono certo bassi. E se la prima volta siamo rimasti ‘scottati’ dal conto, domenica scorsa i panini ce li siamo portati da casa, e al bar abbiamo preso solo acqua, gelati e caffè.

Le tariffe

Anche i costi dei biglietti non sono certo bassi. Un adulto paga 15 euro, 11 euro i bambini dai 3 ai 10 anni. Per fortuna insomma Flavia non ha ancora due anni… C’è da dire però che a fronte di un costo del biglietto non proprio basso, una volta entrati si passa nel giardino zoologico praticamente tutta la giornata, passeggiando tra animali e vegetazione rigogliosa. Insomma una bella esperienza da far fare ai bambini, specie se si ha la fortuna di trovare una giornata soleggiata ma fresca.