Play Doh

Play Doh ha messo in soffitta il Didò

Play Doh 2 Didò 0. Il caro e vecchio Pongo, non pervenuto. Non c’è storia, i miei bambini al Didò preferiscono il Play Doh. La ricca serie di accessori rende ancora più avvincente il vecchio gioco con la pasta colorata. Forse però a perdere è un po’ la fantasia…

 Addio Pongo

Se a noi della generazione dell’altro Millennio (come suona male mioddio) era caro il Das e il Pongo ormai le nuove conoscono solo Didò e Play Doh. Materiali diversi rispetto ad un tempo, più sicuri. Che possono essere dati in mano anche a bambini di pochi mesi, sempre con la dovuta attenzione da parte dei genitori.

La consistenza è la medesima. Didò vince solo su un aspetto: i barattolini più grandi con più pasta colorata dentro. Mentre Play Doh ha una varietà di colori, compresi i colori glitterati, che non ha paragoni.

Play-Doh 22037E24 – Colori Della Fantasia

Play Doh
Play Doh mette in soffitta il vecchio Didò e Pongo: ecco perchè

Play Doh e gli accessori

Ma, come accennavo, sono sopratutto gli accessori a fare la differenza. I miei due bambini, ad esempio, adorano il set per fare i pasticcini, la Fabbrica dei Pasticcini Play Doh. Questo, per renderti conto:

Ma ultimamente, regalo di Babbo Natale 2017, è arrivato anche il set per fare la pizza. Anche questo molto molto apprezzato soprattutto da Flavia:

 Accessori Play Doh

Sbirciando sui motori di ricerca credo che di qui in avanti proveremo altri set. Sia Diego (5 anni ora) che Flavia (2 anni tra un mese e mezzo) passano ore infatti a giocare col Play Doh.

Ma, al di là dei set, è anche bello vederli giocare liberamente con la fantasia. Senza formine e stampine, a lavorare con le mani. E una cosa non nega l’altra.