Archivi categoria: Domande ‘scomode’

Le domande ‘scomode’ dei bambini

Abbiate rispetto per i bambini

Abbiate rispetto per i bambini, la violenza in tv

Abbiate rispetto per i bambini. L’avrei gridato in faccia al direttore di RaiNews24, se l’avessi avuto davanti. E invece, davanti a me, c’erano solo Diego e Flavia. Ho preso il telecomando, e di corsa ho cambiato canale. Ma ormai era troppo tardi.

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lascito unicef

Lascito UNICEF, qualcuno si ricorderà di te

Lascito UNICEF – “Papà, possiamo aiutarli anche noi?”. La domanda, a tavola, me la porge mio figlio più grande, quasi 4 anni. In tv stiamo vedendo il telegiornale, e passano le immagini dell’uragano che ha sconvolto le comunità di Haiti. Qualche istante dopo arriva la risposta, in uno spot che io e mio figlio osserviamo in silenzio, quella del lascito UNICEF.

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La guerra vista con gli occhi di mio figlio

La guerra vista con gli occhi di mio figlio. Violenza in tv e non solo

La guerra vista con gli occhi di mio figlio. La questione me la sono posta qualche settimana fa. Quando, durante una cena a tu per tu con mio figlio, mentre distrattamente ascoltavamo il telegiornale, si è girato verso di me, e mi ha chiesto: “Papà, cos’è la guerra?

La domanda ovviamente mi ha preso in contropiede e, come sempre accade in questi casi, gli ho risposto con la prima cosa vera ma allo stesso tempo non troppo cruda da dire ad un bambino che mi è venuta in mente: “È una cosa brutta, Diego, è quella cosa brutta che fa piangere tanti bambini e mamme e papà”. Perplesso, si è accontentato della risposta. Per ora, perché dal suo sguardo mi sono reso conto che la questione, per lui, è ancora aperta.

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Papà, tu hai paura?

Papà, tu hai paura?

Papà, tu hai paura?

 La domanda è arrivata all’improvviso, mentre lavavo i piatti. Se ne stava di là sul divano a giocare quando si è fermato, si è diretto verso di me, e guardandomi dritto negli occhi mi ha chiesto: “Papà, tu hai paura?
 La mia prima reazione è stata, lo ammetto, un tentativo di prendere tempo. “Paura di cosa?”, gli ho chiesto. Nulla da fare, non ha risposto ed ha invece ribadito la domanda: “Ma, hai paura?”

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